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giovedì 5 aprile 2018

giovedì 3 dicembre 2015

domenica 30 novembre 2014

Biscotti anice e uva sultanina.................una goduria!!!

Buongiorno,
non pensiamo a nulla e godiamoci questi biscottini.

Il sottile piacere che stimola le papille gustative,

venerdì 24 ottobre 2014

Sempre sul filo della fantasia..........il mio.



Buongiorno a tutte/i,
il post odierno
ha due elementi portanti del mio fare:
il filo  metallico, in questo caso di  ferro, 
le rose, in questo caso di carta.

giovedì 9 ottobre 2014

giovedì 18 settembre 2014

Ammeeericaaaaaaaaa!!!!!!!!!!

Questo è il grido del principale ( leggi Roberto il maritozzo )
quando mi vede girare con il cappello di paglia e macchinetta fotografica.

Cappello che poi stecco  (leggi divido)
con il manichino  Miss You  J love tripp

domenica 18 novembre 2012

Le rose della domenica.



Buongiorno a tutte/i.

Qualche tempo fa zompettando tra un blog e l'altro ho trovato questa ricetta semplice semplice 
per realizzare dei dolcetti di pasta sfoglia e mele.

Mi dispiace non ricordare il blog e neppure la persona che ha postato la ricetta........
se vi riconoscete,  tutti i miei più vivi complimenti e magari fatevi sentire. 

Sono una tipa che dorme pochissimo ....5 ore sono già tante ......

Stamattina su Roma alle 5 pioggia a catinelle,
caffè, latte e biscotti.......
apro il trabiccolo tecnologico e cerco  nella marea di ricette salvate.

Eccola qua.....

Cominciamo:

Pasta sfoglia,
mele ( le più indicate sono le renette....ma anche le altre vanno OK)
zucchero di canna, burro, cannella e possiamo andare.

Taglio a fette sottili le mele,
le faccio ammorbidire in un pentolino con poca acqua, una noce di burro. zucchero e cannella.
Lascio raffreddare.

Apro la sfoglia e la taglio in  7-8- strisce rettangolari  alte al'incirca 5-6 cm.

Posiziono le fette di mele leggermente sovrapposte a metà delle strisce
ripiego la sfoglia e inizio ad arrotolarla per dare la forma di rosa.

Praticamente il sistema è simile a le rose in tessuto......
solo che queste sono più buoneeeee!!!!

Una spruzzata di zucchero di canna per la doratura 
Inforno a 200°.....
tolgo quando sono dorate.

Le imbianco con un soffio di zucchero a velo dopo che si sono raffreddate.
Sono deliziose!!!!!!

Non ho i passaggi fotografici perchè alle 5 la luce è impossibile,
e poi sinceramente il tutto è piuttosto semplice.

Lo pensa anche la ranocchietta in pasta al mais tra le rose di mele.

OK, il maritozzo alle 9 si è  svegliato....
magari e anche contento della sorpresa....
Ammoreeeee....
e così mi faccio accompagnare da Leroy Merlin 
gioia e delizia di tutti quelli che amano il fai da te.

Sono proprio una birbantella ehhhhh!!!!

Un bacio, buona domenica e grazie di esserci.
Ciaoooooo
Cinzia. 

sabato 22 settembre 2012

La mia prima volta......Torta delle Rose


Domenica scorsa, 
la nostra carissima Carmen meglio conosciuta come Bilibina,
ha postato un dolce che non avevo mai provato " La torta delle Rose".
Io e il principale (alias maritozzo) siamo due tipi che dirsi golosi è dir poco.....
abbiamo la fortuna di non ingrassare, quindi..........provare per credere
( fermo restando che Carmen non sbaglia un colpo, e ha tutta la mia stima )
Ho seguito alla lettera le sue istruzioni, 
ho realizzato il dolce,
le ho mandato la foto della torta in tutto il suo splendore
prima che venisse "spazzolata in meno di tre ore".
Ho realizzato anche le rose in pasta al mais,
ma quelle non sono dolci.....solo per la foto.
Le ho chiesto il permesso per postare i passaggi del mio primo tentativo di Torta delle Rose,
permesso accordato.

Chiedo scusa per le foto......
non so fare la  pasticcera e la  fotografa nello stesso tempo.....
capite a me.
Torta delle Rose:

Per la pasta: 200g di farina 00, 150g di farina manitoba, 30g di zucchero, 1 bicchiere di latte, 30g di olio di mais, 3 tuorli d'uovo, 1 cubetto di lievito di birra, un pizzico di sale.

Per il ripieno: 120g di zucchero, 100g di burro, una bustina di zucchero vanigliato. 



Sciogliere il lievito nel latte tiepido,
unire i tuorli, l'olio, lo zucchero, il sale, la farina,  ed impastare bene. 
Formare un panetto e mettetelo in un luogo tiepido. 

Nel frattempo montare il burro a crema con lo zucchero e
la bustina di vanigliato per farcire il dolce




Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume,
stendetelo leggermente infarinato,su un foglio di carta forno, 
formare un rettangolo e spalmatelo con il composto di burro e zucchero.



 Arrotolate a mo' di cilindro e tagliatelo a grossi pezzi

Foderate la teglia di carta forno, sarà più facile sfornare il dolce,
disponete i pezzi così tagliati nella teglia, leggermente  distanziati. 

Lasciate lievitare ancora per un po' finchè vedrete che l'impasto ha riempito completamente la tortiera.

Cuocere in forno caldo (180°) per circa 35/40 minuti, 
fate la prova stecchino.


Cotta

Spolverizzata con lo zucchero a velo perché,
come ho già detto noi siamo mooooooolto golosi.
Ma, vi assicuro che anche senza lo "spolvero" è dolce dolce.

La torta è deliziosa, soffice e fragrante,un successone.

Detto tra noi,la cosa che più mi ha soddisfatta, 
è stato l'apprezzamento di mio figlio,
il quale a differenza dei genitori, non ama i dolci (tiramisù escluso)............
quindi, immaginate la soddisfazione quando ha chiesto il bissssss......
cuore di mamma si è scioltoooooooooo!

Ringrazio  Carmen  la quale:
oltre che essere una personcina veramente carinissima,
oltre che essere brava con i dolci e alimenti vari.....
è bravissima in 1000000 altre cose,
date uno sguardo al suo blog e poi ditemi se non ho ragione,
considerate che non sono  una tipa che fa grandi sviolinate,
quindi......

Ricordo che nell'altro mio blog Nell'angolo di Cinzia 
ci sono le informazioni sui prossimi corsi  di  Ottobre,
se siete intenzionate a partecipare, mandatemi una mail 
avrete tutti i chiarimenti necessari.

A questo punto non mi resta che ringraziarvi dell'attenzione, 
di tutti i vostri complimenti, di tutto l'affetto che mi dimostrate.
Un baciotto,  e un un fine settimana come meglio credete.  
Ciaooooooo!!!!!!!!
Cinzia

venerdì 29 giugno 2012

Della serie.....mai dire...............

Praticamente stai diventando a poco a poco  il mio materiale preferito,
dopo averti bistrattato, denigrato, riposto in fondo alla scatola dei tramortiti dal tempo.......
stai avendo le tue belle rivincite.

Forse mi sono stancata di questa overdose di lamine in rame,
forse essendo meno malleabile la sfida si fa più tosta,
forse perché mi piace spegnere il tuo falso brillare,
forse perché mi è sempre piaciuto l'effetto lucido-opaco,
forse perché quando aggiungo patine o altre texure il risultato è sempre molto intrigante.......

 
Come quando gioco con acidi e compagnia bella per  avere  effetti veramente unici.
Al liceo si facevano le incisioni con l'acquaforte,
poi come al solito trovi il professore a cui piace fare il piccolo chimico e ti trasmette l'amore per le prove e le soluzioni casalinghe.
In questo post per avere l'idea. 


Le targhette con le iniziali sono un must,
realizzate in molteplici forme,
tonde, ovali, quadrate, astratte.....
tutte con lo stesso materiale.
Lamina da 0,5 in ottone
2cm x 2,5 cm  la misura per l'esempio del post   
tagliate a mano,
incise con il mio sistema
Patinatura a caldo,
chiaroscuro ottenuto dalla pulizia del pezzo.
Una leggera vernice trasparente a protezione della texure e dei toni.


Le foto magari non rendono molto il lavoro che c'è dietro
sembra che l'ottone non ami essere troppo al centro dell'attenzione......mahhh


Non ho avuto il tempo e il modo per  postare tutte le varianti dei modelli.
Ma star dietro a tutto e tutti, è veramente complicato.


Anche le rose di carta hanno il loro bel successo,
segnaposti, spille, cadeaux....insomma un bel divertimento,
magari ci esce anche un piccolo tutorial ok????


Questa settimana ho concluso i miei corsi,
mercoledì ci siamo salutate con le ragazze,
mi mancheranno!
Il gruppo " strafatte di progetti " ha avuto momenti magici.
L'appuntamento con i nuovi corsi è  Settembre,
e allora si che ci sarà da divertirsi, state tranquille!!!!!!


Un grazie dell'attenzione è obbligatorio, 
un buon tutto quello che state facendo è l'augurio,
un baciotto scrocchioso è il mio sincero saluto. 
Ciaoooooooooo!!!!!!!!


venerdì 3 febbraio 2012

Neve e manichino vintage.............che c'entra????????

 Una splendida giornata.....
cantava il mitico Vasco qualche anno fa.


Su Roma, oggi più che splendida, la vedo allucinanteeeeeee!!!!
Pioggia, freddo, qualche fiocco di neve....... per renderla ancora più caotica e impicciata.
Sicuramente suggestiva
le chiese, il Colosseo, i Fori Imperiali, il Campidoglio.....
tutto con un leggero velo bianco a coprire.....belle, bello.......
però noi romani, non siamo abituati  alla neve, per cui...........
traffico impazzito, cadute rovinose, smoccolamenti ( vedi parolacce) a tutto spiano!!!!
OK, speriamo passi in fretta!!!!!


Intanto, vi posto finalmente il mio manichino puntaspilli.
I manichini mi piacciono in modo particolare, spesso e volentieri ne ho confezionati in varie fogge.
Piccoli piccoli o piuttosto grandicelli, profumabiancheria , segnaposto, portaoggetti.
In cartone, in cartapesta, in pasta al mais,
anche quello del post precedente è una vecchia "creazione"
Una volta provai a prendermi le misure,
per realizzarlo a grandezza naturale ( cioè piccolezza ), 
un sito in rete  spiegava piuttosto bene.......
( se cliccate manichini fai da te, credo si trovi ancora )
il principale (leggi maritozzo) a momenti mi caccia fuori  con tutte le colle, i giornali, la plastica........
" il vero finto manichino sulle tue fattezze non lo voglio in  casa!!!!!!!!"
queste le testuali parole......
vabbè idea scartata ......... del resto è fin troppo buonoooooo,
asseconda tutti i miei desideri, ( o quasi).   


Decido di farmi sto benedetto manichino,
deve avere le fattezze di quelli da modellista che si usavano una volta,
deve essere modellato in modo da poter all'occorrenza, provare dei veri nini abiti.
Si, gioco ancora con le bambole, allora???????
Carta e matita, 
prova questo, prova quello, cancella qua, sistema la,
dopo una giornata passata a modellare fu fogli di carta e stoffa di prova,
finalmente la giusta misura.


Una tela grezza di lino per il corpo,
pizzi, merletti, campioni di macramè  ad abbellirlo.
Deve essere romantico e vagamente retrò........
come quando 11 anni fa realizzavo scatole, portaritratti, bomboniere di pizzi e merletti per un bellissimo negozio di articoli da regalo.
Un portacandela che ritrovo nella mia  scatola dei " tramortiti dal tempo" fa da base.


Piccolo inciso :
"tramortiti dal tempo" è il nome che ho coniato per le scatole (quasi bauli),
dove sostano una miriade di oggetti iniziati,
prove, campioni, lavori lasciati e ripresi nel corso dei  mesi o anni.
Presto ( si fa x dire), aprirò  una sezione sul blog e vi divertirete.......


Tornando al manichino,
è alto 41 cm, punto vita 20 cm.
imbottirlo è stata una vera sfida,
non sopporto le grinze e la morbidezza di certe imbottiture parsimoniose .
Spilla in merletto, roselline in raso realizzate dalla sottoscritta completano il carattere romantico-chic.
Mi piace!!!  


Devo essere sincera, non lo uso come portaspilli d'ordinanza,
fa la sua  figura in un piccolissimo angolo retrò,
assieme a saponette profumate e crocchettate, piccoli oggetti in argento..........
da qualche giorno ne ho realizzati di simili per un negozio di stoffe.
Puntaspilli ne ho tantissimi........
lui mi sembra tropoooooo carino per essere torturato.
Voi che ne pensate?????? 


Intanto piove e nevischia, mi sento ancora più piccola e striminzita.
Devo uscire per delle commissioni, spero di rientrare presto, 
caffè caldo, fili, ferri e tutto quello che mi piace fare. 


Un baciotto grande grande, 
un grazie per essere sempre così carine, 
un fine settimana come meglio desiderate.
Ciaoooooo Cinzia.

Ricordo alle signore di Roma, per i corsi qui trovate tutto.

venerdì 13 gennaio 2012

Come dire?????? Mi piace questo ...........



Sciarpe, scaldacolli, foulard, collane tessili...........
.......amo tutto quello che posso "attorcigliarmi" al collo...lo sapete di sicuro.
Mi piace la sensazione morbida e avvolgente, il contatto caldo e soffice sul collo.
Mi piace il mio collo, lungo e magro,
l'unica parte del corpo che non ho mai messo in discussione.
Sono una tipa che si trova 100000 difetti e forse di più, anche se quando dico la mia età,
nessuno ci crede e........ meno maleeeee!!!!




Ogni tanto posto dei mie lavori all'uncinetto su grannymania 
una bella comunità francese di appassionate uncinettatrici.
Tra un commento e una chiacchiera  fatta con l'aiuto di Blogger traduttore ....
( non vi sto a raccontare le risate per gli strafalcioni che si  riescono  a tirar fuori)...
ho fatto molte amicizie, e navigando tra un blog e l'altro, ho trovato questo punto obliquo che mi ha immediatamente intrigato.
Potete vederlo da queste parti 




Lana dell' Alessandra filati, 8 colori , uncinetto n°3,5, divertimento assicurato.


Personalmente non riuscirei mai a fare una coperta, mi addormenterei sull'uncinetto.....
però lo scialle lo vedevo bene, anche perché lo indosso come una Pashmina quindi carinissimo.


Certo sistemare tutti i fili.........che stresssssss.


Le frange non mi sono molto simpatiche, le trovo abbastanza scontate.
Ho preferito un bordino semplice a conchiglie.


Quando non lo allaccio sotto al collo,
lo chiudo con la spilla che avevo postato anche su questa sciarpa .


Mi piace questo punto obliquo, 
credo che ne farò la variante con un filato sottilissimo in Mohair,
voglio  una nuvola di lana soffice soffice leggera leggera......


Ragazze/i, passate un fine settimana alla grande.......oziate, mangiate, giocate, ridete, correte, sciate,lavorate....insomma fate voi........
per quanto mi riguarda, settimana senza figlio.........quindi???


Baciotti scrocchiosi a tutti/e.
Ciaoooooo, Cinzia 

lunedì 9 gennaio 2012

Sembra che la trascuro.........ma non è così, parola mia!!!!!

Ultimamente  mi è stato chiesto per quale motivo ho abbandonato la realizzazione di  bigiotteria con elementi in pasta di mais...............
assolutamente non vero.
La pasta al mais rientra tra i primi posti come materiale che utilizzo per le mie
 " opere semi serie"


Chiaramente non posto ogni volta le cose  che realizzo, perché devo decidere del mio tempo.
Come più volte detto, questo è il mio lavoro.......quindi se passo molto tempo al computer,
......capite a me, che combino????


Questo girocollo ad esempio,
fa parte di una serie di modelli in filo di ferro e pasta al mais che realizzai qualche anno fa,
chiaramente diversi nel tempo. 
   
Come per tutti i classici, non stanca mai, e spesso mi viene richiesta una versione diversa.

Il procedimento è piuttosto lungo e complicato,
non saldo a caldo, e quindi devo essere più attenta ai particolari in filo di ferro.

Dopo aver fatto il disegno,fisso tutti i passaggi e procedo al motivo in pasta al mais.
In questo caso si tratta di una rosa centrale piuttosto piccola,
dei ghirigori e delle foglie con una texure a stampo negativo che le rendono molto particolari.


Chiaramente i passaggi non sono proprio una passeggiata.....
devo fare attenzione a non appesantire il motivo,
e dare l'impressione che il tutto sia "romanticamente etereo".

Questa è la caratteristica fondamentale della pasta al mais.....
gli oggetti realizzati con questo materiale, risultano  di una finezza incredibile,
 i motivi sembrano di porcellana...
non me ne vogliano i detrattori.........ma credo che sia veramente unica. 

Una volta che tutto è perfettamente asciutto, passo alla fase del colore,
riprendo a pennello e colori acrilici i toni del fondo,
lumeggio con i pigmenti oro,
antichizzo con  cera..
Una sottile catena in Peltro
 e il girocollo è pronto per esser sfoggiato.

Devo dire che ogni volta che realizzo un bijoux del genere, il mio lato romantico  dice
 " visto???? altro che tutte quelle pezzette e pezzettine che metti insieme ultimamente......"

Vabbè, lasciamo perdere il lato romantico
 che..... tra, riffe e raffe....se devo dar sempre retta a tutti.....affitto domani ehhhh......... 
( tipica espressione che usiamo a Roma).

Visto ?????? 
Stiano sicure le persone che pensano abbia abbandonato questo materiale, ma quando maiiiiiii,
Ho in cantiere delle "robe molto molto carine, che poi vi posterò .......prometto.
Intanto vi ringrazio per i commenti al post precedente,
la Lilè se la sta "tirando alla grande".... finisce che le taglio tutti i capelli.....
così si ridemensiona  un pochetto e scende dal piedistallo!!!!

Un baciotto scrocchioso e buona settimana a tutte/i.
Ciaoooooo
Cinzia.




mercoledì 16 novembre 2011

Piccolissimi angeli e.........regali dalla natura!!!!!!


Chi realizza decorazioni in Biedermeier,
chi ama studiare botanica,
chi semplicemente ama gironzolare per parchi ammirando alberi e compagnia bella,  (tipo la sottoscritta)...
sicuramente conosce le Rose del Cedro del Libano.
I coni dell'albero una volta completata la crescita, cadono aperti sul terreno,
si rimane sbalorditi nel vedere la speciale somiglianza con le rose.


A Roma ci sono vari parchi che pullulano di questi alberi e io sono anni che ne faccio incetta. 
Decorazioni in Biedermeier colorate in oro o argento per il Natale, lasciate al loro aspetto naturale x decorazioni country, sistemate su cornici, scatole, ghirlande...
insomma di tutto e di più.


Qualche tempo fa, zompettando tra un blog e l'altro mi sono fatta due risate guardando le foto e leggendo quello che era scritto nel post.
Si facevano complimenti all'autrice per l'idea originale e l'attenzione messa da parte della stessa, nel realizzare
questo tipo di rose,
qualcuno chiedeva  la cortesia di poter  avere un tutorial .


Ora,
è vero che il mondo è pieno di ciripì e ciripò.............
è vero che ci piace essere al centro dell'attenzione.........  
è vero che internet è una grande vetrina......
però mi sembra veramente esagerato prendere il posto di "Madre Natura"!!!!
Bohhhhh ...................non ci capisco più nulla io, oppure qualcosa funziona a rovescio???? 




Rose del Cedro del Libano, passamanerie dorate, qualche tocco di acrilico oro antico, testoline in pasta al mais.
Sempre della serie, 
andiamo in giro per parchi perché amiamo la natura e non ci piace la vita sedentaria......
zainetto in spalla e raccimolo tutto quello che mi potrà servire per le mie passioni.  (con il massimo rispetto )
 Ancora angeli e passamanerie, tutti alti non più di 4,5 cm.




Realizzati per una commissione in Trentino ...........
praticamente come mandare il ghiaccio agli eschimesi!!
Mi piacciono quei posti, mi piacciono le persone, mi piace il rispetto che hanno per le loro tradizioni.....
peccato che soffro il freddo xchè altrimenti mi sarei già trasferita da quelle parti.


Un baciotto grande grande,
grazie delle belle mail x il post precedente, 
un buon tutto quello che volete,
ciao ciao Cinzia.  

martedì 4 gennaio 2011

Ricomincio dall'ultimo acquisto, auguri per il nuovo anno, vi presento............

Sono Filatodipendente!!!!!!!!!!

Compulsivamente attratta da gomitoli, rocchetti, matasse, fettucce,lana ,cotone, spago, filo di nailon, filo di metallo, filo da ricamo..........
ultimissimo acquisto del 2010,
proprio dopo aver solennemente promesso a me stessa
"""""" devi darti una calmata.......basta nuovi filati.....basta con questo sistema.................ma quando mai?????????

Passo al negozio per fare gli auguri di buon anno, giro gli occhi e.......................tutte le mie promesse vanno a farsi friggere!!!!!
Adocchio una fettuccia deliziosa.

SOIRE' della Laines Du Nord, una marca di filati spettacolari (secondo il mio parere).
Un bronzo cangiante che sta come il " pane con il companatico" (tanto x dirlo alla romana)
Detto fatto, campione di prova, sferruzzamento frenetico e voilà!!!!!!!!!!!
Lo scaldacollo fa la sua bella figura su un tubino nero minimalista, tacco 12 molto fashion............................. della serie
" quando cè vò....cè vò"


Nella foto per il post è accompagnato da una Shawl Pins (spille per scialli, sciarpe ecc)
una serie che ho realizzato con rose in camoscio modellate a caldo,
un lavoraccio, però a risultato completato........ una bella soddisfazione,
modellare la pelle è una delle mie vecchie passioni che spesso e volentieri mi torna utile.



E questa chi è??????????????
Buttata impertinente tra le ruches del mio scaldacollo...........
che deve fare????
La tipetta allampanata e vagamente inquietante è MIA.
La modella testimonial per la serie di amigurumi e lavori all'uncinetto che mi sono stati commissionati.

La signorina nasce dal cotone n° 8, un gioco di maglie basse, una serie di agganci................
Altezza sui 20 cm,
non mi piacciono le tipe arzicocolate, deve permettersi di indossare qualsiasi indumento....quindi essenzialità
ha la fortuna di non essere allergica alle tinture, quindi avrà una serie di acconciature........molto particolari


Si è montata anche un pochettino la testa,
qui ha preteso un completino realizzato con il mio ultimo acquisto, pure il cappellino ha scelto.
Le altre creaturine, quelle in pasta al mais e quelle in tessuto, non sono molto contente.....
credo che le faranno una dura guerra.


E come se non bastasse, si è piazzata nel suo gomitolone e vuole assolutamente controllare come vanno le fasi delle varie lavorazioni.................mahhhhhhhhh
speriamo che almeno si comporti bene quando verrà adottata.
Eccoci al nuovo anno, a parte tutti i buoni propositi che si fanno in occasioni del genere.........
spero solo in tanta serenità,
quella che non dovrebbe mai mancare per vivere questa scommessa giornaliera che senza retorica è la vita di tutti i giorni.
Un baciotto e andiamo a incominciare.
Cinzia