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mercoledì 8 giugno 2011

Borse, borsette, pochette, sporte............una vera passione!!!!!!!!!



Mi piace crearle, idearle, provare i vari filati, i modelli, gli accostamenti cromatici, le varianti........

Tutto nasce con l'umore, non seguo mai un progetto vero e proprio, le mani mettono in pratica quello che gli occhi in quel momento reputano soddisfacente.....................
poi magari guasto il tutto....................... x un bottone che non bilancia il mio gusto.

Da questo prototipo sviluppo la linea...............................e non ripeto mai lo stesso modello............
della serie..........
ma non puoi farla più facile??????? 



Quasi un Patchwork di punti e filati:
Circa un anno fa da queste PARTI  postai una serie di piastrelle e motivi per realizzare una giacchina......
poi presa da altre cose, riposi il tutto...............

Voglia di borsa in cotone???????

Ho ripreso le piastrelline con i fiori a crochet,
due piastrelle realizzate con il filato flamenco in cotone, uncinetto, filati di  vari.........

base circolare, gira che ti rigira.......
maglie alte, maglie basse, filato bouclè, fettuccia magica in contrasto, punti passanastro....



I manici??????

Bella domanda,
ormai l'omologazione è completa.......
tutte le stesse robe, chi bene, chi male, chi scopiazzato, chi ideato.......
stesse forniture, stessi componenti, tutto visto e rivisto....
almeno per quelli che hanno la capacità di osservare attentamente!

Allora, due pezzi di plastica e due pezzi di legno,
un giro di maglie basse e............
fatto  (per dirla come il tizio che spopola in tv).




Altro accessorio che amo realizzare sono le spille,
non quelle piccole e delicate che fanno tanto "bon ton", ma quelle grandi.

Quelle che si vedono da lontano,
quelle che da sole danno il tocco magico al più semplice abitino, giacca, borsa, cachecol, sciarpa.........

Quelle che le applichi su un pezzo di stoffa tagliata a striscie e tiri fuori pure la collana al volo.

Ok, il risultato mi piace,
come mi gratifica ultimamente aver ripreso l'uncinetto e i ferri, con tutte le varianti  riguardo i materiali,
poi vi mostro qualche cosina..........carina carina.

Per il momento è tutto,
blogger fa i capricci e in tanti blog non riesco a postare il mio commento,
però vi tengo d'occhio ehhhhhhh!!!!!!!!!!!

Un bacio e grazie per l'attenzione. 
Ciao Cinzia.   



lunedì 13 settembre 2010

Lavoriamo insieme questa retina di lana????? Il famoso filato Flamenco, o il Voulant???? Un piccolo tutorial.

Dallo scorso anno avevo intenzione di postare un piccolo tutorial per la lavorazione di questo tipo di filato.
Poi per una serie di circostanze non ho avuto tempo,
poi è arrivata l'estate e non mi sembrava proprio il caso,
poi ho avuto delle richieste precise per la spiegazione,
poi ...........se non mi decido, passa anche questa,
quindi, ecco una piccola e spero chiara lezioncina.

Sono circa 3 anni che questo tipo di filato gira (almeno io lo uso da questo tempo), dallo scorso anno sono aumentate le varie marche che in un modo o nell'altro lo hanno proposto.
Il Flamenco della Lana Gatto, il Voulant delle Lane Mondial, il Tucson della Ornaghi e via dicendo, esistono in tinta unita, più o meno leggere, più o meno colorate, tutte comunque vengono lavorate principalmente con i ferri.
Si può usare anche l'uncinetto, a mio avviso però il lavoro risulta troppo pesante




Nel tutorial che ho preparato uso il Flamenco della Lana Gatto, semplicemente perchè mi sembra che renda meglio i passaggi.
Il filato si presenta sotto forma di retina, è avvolta su se stessa e si deve aprire durante la lavorazione

Se siete alle prime armi con i ferri, il lavoro può risultare un'attimino ...."mammamia che macello!!!!!", ma dopo qualche prova.....andrà meglio.
Per quelle che hanno esperienza....sicuramente un divertimento assicurato , e una notevole alternativa al solito modo di lavorare.
Consiglio ferri n° 7 /8 così il lavoro risulta morbido e non "incassato"


Si avviano le maglie introducendo il ferro nel margine superiore del filato, eseguendo un punto dopo l'altro a distanza regolare (circa 1,5 cm).

Consiglio di lavorare preferibilmente a Punto Legaccio (tutti i ferri al diritto), avendo cura di "agganciare" il filato nella punta del ferro durante la lavorazione di ogni singola maglia.


Importante e assolutamente consigliato " NON FARSI PRENDERE DAL PANICO X LE MAGLIE CHE NON SI VOGLIONO FAR AGGANCIARE "
Alla fine si riesce!!!!



Per ottenere l'effetto frou-frou tipico del voulant alla fine del ferro aprire delicatamente la retina.
Molto probabilmente è più semplice di quello che sembra....
se non sono stata chiara, fatemelo sapere
Personalmente mi sono divertita molto con questo filato, ho realizzato sciarpine, cachecol, piastrelle e tanto ancora, con filati alternativi e con quelli più classici.
Care le mie signore divertitevi a provare.
Al momento ho terminato, vi ringrazio per l'attenzione, la costanza e anche per l'affetto che mi dimostrate.
Un baciotto e un inizio di settimana ....alla grande!!!!!!
Ciao Cinzia.