lunedì 6 aprile 2009

Terremoto, due parole di getto

Chissà per quale motivo la natura ad un certo punto decide di arrabbiarsi. Chissà per quale motivo gli uomini ad un certo punto decidono di ferire la natura.Chissà per quale motivo anche un segno può essere frainteso. Chissà per quale motivo in un attimo la vita cambia. Chissà per quale motivo tutto quello che hai creato e pensato può svanire nel nulla.Chissà per quale motivo chiudi gli occhi e vedi la vita che va via in un'istante. Chissà per quale motivo vorresti gridare e la tua voce si ferma nella gola.Chissà per quale motivo invece di incazzarti cerchi di far capire le tue ragioni.Chissà per quale motivo davanti ad una tragedia quasi annunciata il tuo essere non è più nulla.
Due parole di getto davanti alle immagini trasmesse dalla televisione sul terremoto che ha colpito l'Aquila e altre regioni dell'Abbruzzo. un esserci per quello che le persone possono dare.
Cinzia.

7 commenti:

AnnaDrai ha detto...

sono anche io solidale con gli abbruzzesi

cinziacrea ha detto...

Grazie cara.

Giulia ha detto...

Domande senza risposta purtroppo. Un abbraccio.

----- Jennifer ----- ha detto...

your blog is so good

Grazia ha detto...

Chissa' che non sia finalmente arrivato il momento di incazzarsi...hai ragione, ci sono un sacco di colpe, ma impariamo a prenderci anche le nostre...e' importante!
Ciao cara...

Grazia ha detto...

Chiara, volevo lasciarti un commento sulle gallinelle e sulle tue uova di Pasqua ma non riesco a trovare dove cliccare....forse sono io un po' annebbiata....comunque te lo dico qui, le uova sono molto belle, soprattutto la prima, quella con la tecnica Biedermeier (si dice cosi', vero?)...le gallinelle sono deliziose!!!
Buona Pasqua!
Grazia

cinziacrea ha detto...

Grazia, credo che se ognuno di noi dopo un vero esame di coscienza, si renda conto delle proprie colpe, già si farebbe un grande passo avanti.
Ti ringrazio dei commenti.
Ciao