lunedì 13 settembre 2010

Lavoriamo insieme questa retina di lana????? Il famoso filato Flamenco, o il Voulant???? Un piccolo tutorial.

Dallo scorso anno avevo intenzione di postare un piccolo tutorial per la lavorazione di questo tipo di filato.
Poi per una serie di circostanze non ho avuto tempo,
poi è arrivata l'estate e non mi sembrava proprio il caso,
poi ho avuto delle richieste precise per la spiegazione,
poi ...........se non mi decido, passa anche questa,
quindi, ecco una piccola e spero chiara lezioncina.

Sono circa 3 anni che questo tipo di filato gira (almeno io lo uso da questo tempo), dallo scorso anno sono aumentate le varie marche che in un modo o nell'altro lo hanno proposto.
Il Flamenco della Lana Gatto, il Voulant delle Lane Mondial, il Tucson della Ornaghi e via dicendo, esistono in tinta unita, più o meno leggere, più o meno colorate, tutte comunque vengono lavorate principalmente con i ferri.
Si può usare anche l'uncinetto, a mio avviso però il lavoro risulta troppo pesante




Nel tutorial che ho preparato uso il Flamenco della Lana Gatto, semplicemente perchè mi sembra che renda meglio i passaggi.
Il filato si presenta sotto forma di retina, è avvolta su se stessa e si deve aprire durante la lavorazione

Se siete alle prime armi con i ferri, il lavoro può risultare un'attimino ...."mammamia che macello!!!!!", ma dopo qualche prova.....andrà meglio.
Per quelle che hanno esperienza....sicuramente un divertimento assicurato , e una notevole alternativa al solito modo di lavorare.
Consiglio ferri n° 7 /8 così il lavoro risulta morbido e non "incassato"


Si avviano le maglie introducendo il ferro nel margine superiore del filato, eseguendo un punto dopo l'altro a distanza regolare (circa 1,5 cm).

Consiglio di lavorare preferibilmente a Punto Legaccio (tutti i ferri al diritto), avendo cura di "agganciare" il filato nella punta del ferro durante la lavorazione di ogni singola maglia.


Importante e assolutamente consigliato " NON FARSI PRENDERE DAL PANICO X LE MAGLIE CHE NON SI VOGLIONO FAR AGGANCIARE "
Alla fine si riesce!!!!



Per ottenere l'effetto frou-frou tipico del voulant alla fine del ferro aprire delicatamente la retina.
Molto probabilmente è più semplice di quello che sembra....
se non sono stata chiara, fatemelo sapere
Personalmente mi sono divertita molto con questo filato, ho realizzato sciarpine, cachecol, piastrelle e tanto ancora, con filati alternativi e con quelli più classici.
Care le mie signore divertitevi a provare.
Al momento ho terminato, vi ringrazio per l'attenzione, la costanza e anche per l'affetto che mi dimostrate.
Un baciotto e un inizio di settimana ....alla grande!!!!!!
Ciao Cinzia.

martedì 7 settembre 2010

Tornati alla normalita?????? Gira che ti rigira è passato un mese.......e allora?????

Allora tutto OK!!!!
Disintossicazione da attrezzo tecnologico assolutamente indovinata!!!!!!!!
Staccare completamente la spina......e vai!!!!

Piacevolissimi giorni nel mare trasparente di Palinuro,
completo relax, niente a cui pensare....solo puro piacere .

Non voglio assillarvi più di tanto con le chiacchiere, qualche foto per rendervi partecipi di una pausa che assolutamente serviva!




Della serie.....
poi dicono che non sai come passare il tempo, meno male che io non ho assolutamente questo problema.





Non solo mare, anche la storia con la lettera maiuscola......
Paestum, un tuffo nel passato, un'emozione che solo al cospetto di tanta bellezza si riesce a vivere.





Avere il giovanotto in nostra compagnia, dopo che non facevamo vacanze insieme da 4 anni, ha contribuito alla tranquillità, non saperlo in giro sulla moto o in macchina ha migliorato di molto il sistema nervoso.
Ci siamo ritrovati a chiacchierare con un'attimino di calma in più, ci siamo chiariti su piccole cose, forse anche riscoperti.
Sicuramente anche lui è rimasto piacevolmente sorpreso.

Una cosa che non sono mai riuscita a concepire.........
stare appiccicati sulla spiaggia, lettini e ombrelloni in fila, telefonini che squillano nelle tue orecchie, mamme che spalmate di oli e creme varie mentre giocano a carte, si dimenticano dei pargoli che intanto stanno seppellendo il vicino con le palette e i rastrelli, papà che strabuzzano gli occhi sull'ennesimo filo interdentale condito di cellulite che passeggia tra gli ombrelloni.....
sono una tipa antisociale????????
Su certe sensazioni non parlo, grazie di esserci sempre!



Con il ragazzo alla fine l'intesa si trova!!!!!



Peccato che il tempo passi velocemente,
o forse è meglio così.....si apprezzano di più i momenti belli.




Queste vacanze al mare sono state veramente un qualcosa di assolutamente piacevole, per alcuni giorni siamo riusciti a dimenticare i brutti periodi passati, le paure e l'angoscia di non farcela.....meno male, ci voleva proprio!!!!!!!!!!!
Nel frattempo ho anche combinato delle cosucce che poi vi farò vedere,
ho ancora molta confusione casareccia, quando si torna a regime devi resettare il cervello e anche le manine.... lavare, stirare, cucinare e cipì e cipò.....e siccome non sono così brava bravissima.....ci vuole un pò di tempo.
Però vi assicuro che qualcosa uscirà fuori.
Intanto ho litigato con le foto per cambiare il motivo dell'intestazione....ma quando imparerò??????? Vabbè tanto sò creativa!!!
Al momento vi ringrazio di aver seguito fin qui le mie vicissitudini vacanziere, della vostra attenzione, e del piacere (spero) del ritorno in blogger world.........piano piano mi riaggiorno nei vostri post.
Intanto vi spiacico un baciotto e se volete ..........commentate pure....che fa sempre piacere sentire altre campane.
Ciao Cinzia.




venerdì 13 agosto 2010

Anche il blog........ si merita un pò di riposo... giusto????

Ciao a tutti,
il blog va in ferie.

Per la seconda settimana di settembre...... dovrebbe tornare in ottima forma!!!!!!!!!!

Un baciotto e statemi alla grande!!!!!!!!

Ciao ciao Cinzia.

venerdì 6 agosto 2010

Per un tesoro di bimba...e per una persona speciale.


Un pensiero dolce e tenero, per una bimbetta nata da circa 20 giorni, Rebecca.
Zia Simona, titolare assieme a Michela del negozio di parrucchiera " Immagine 74 " in via Pietro Bonfante n° 14, (faccio un pò di pubblicità perchè sono veramente in gamba),
mi ha chiesto di realizzare una creazione per la nipotina, lasciandomi completamente libera nella scelta dei soggetti , cosa che apprezzo particolarmente.
Una cornice in legno naturale di medie dimensioni, un fondo shabby chic realizzato su toni avorio ........ decorazioni in pasta di mais, cuoricini , fiori di primavera, mamma orsetta e piccolo.
Le rose e le camelie in organza occhieggiano curiose......
L'orsetta misura all'incirca 7 cm, è molto elegante nel suo vestitino a fiorellini rosa leggermente sfumati, vicino il piccolino curioso, alto appena 2cm, nella sua camiciola bianca.



I fiori nell'angolo in pasta di mais, deliziosi nelle tenui sfumature,
le foglie delicate fanno da cornice .... un tocco di colore acrilico giallo per illuminare.
Un pensiero carino in un corsivo con caratteri da tempo passato.
Realizzare bomboniere e oggettistica per i bimbi mi riempie sempre di gioia, mi porta in un mondo fatto di tenerezza , un mondo che vorrei fermare con un fiocco fatto di fili di luce colorata.

Lavinia e la cicogna.
Proprio per il momento di tenerezza, vi posto queste due foto che appartengono ormai al lontano 2005.

Un lavoro che mi fu commissionato da una persona speciale, una di quelle persone che ti cambiano la vita, che ti fanno capire quanto sei in grado di fare, quanto puoi volare in alto con le tue capacità, quanto puoi dare agli altri....una persona fuori dal comune, nel vero e proprio senso della parola.
Una persona che mi ha dato tanto.
La composizione è veramente grande,
la cicogna è lunga circa 45 cm, l'apertura delle ali è di 30 cm,
la bimbetta nel sacchettino a quadretti è veramente piccola e deliziosa, con i riccioli scompigliati, la faccetta simpatica e furbetta.......dei piedini poi vogliamo parlare???????
Tutto è realizzato in pasta di mais, con interventi in tessuto e pizzi, il fiocco,il cappellino, il sacchetto,
personalmente non mi piace il colore argentato della cicogna....però è stata una richiesta precisa a cui non ho potuto dire di no.
Mi farebbe piacere tornare a certi momenti, ridere e incavolarmi per tutte le volte che le dicevo di non poter fare 10000000 cose tutte per lei, che avevo solo due mani, che dovevamo organizzare i periodi e le scadenze........macchè non riusciva, nella sua gioia quasi infantile il suo piacere più grande era stare con me, con i miei colori, con le pezze e tutto il resto.
Per questo ho postato la foto.....un momento di dolcezza e di gratitudine.
Un baciotto scrocchioso, un fine settimana alla grande e ci sentiamo!!!!!!!!!!
Ciao ciao Cinzia.

mercoledì 4 agosto 2010

Uno, due, tre, tanti metri di sottili strisce a crochet, la fettuccia magica. Ma questa è senza voltare!


E' come un gioco facilissimo.
Metri e metri di fettuccia lavorata a crochet" a tempo perso", che raccoglieremo in gomitoli.
Da usare come una bella passamaneria, applicata su tessuti di colore contrastante.

Ci sono tantissime varianti della fettuccia magica, in genere si esegue avviando poche catenelle, lavorando punti a maglia bassa, a maglia alta, pippiolini etc.

Si volta il lavoro in senso orario e si segue sempre questa direzione (voltare in senso orario) questa è la principale caratteristica.

Personalmente con l'uncinetto ho una certa confidenza, e in genere in tutto quello che faccio mi piace sempre mettere qualcosa di mio......così è nata la mia fettuccia magica SENZA SENSO ORARIO che poi è di un semplice sconcertante.
Questa nell'esempio della borsa del post precedente, comprende anche i pippiolini....che sono sempre carini.
Matilda di punti e perline e altre blogger, mi hanno chiesto come si realizzava, così ho pensato di postare il semplice procedimento.

Nell'esempio ho usato un cotone ritorto n° 5, per rendere le immagini più chiare, in genere io uso il n° 8, xchè mi piacciono molto i lavori sottili.

1) avviare 2 punti catenella, entrare con l'uncinetto nel 1° punto catenella, filo sull'uncinetto ed estrarre una maglia, filo sull'uncinetto e chiudere il punto .
Non voltare il lavoro
2) 4 punti catenella, entrare con l'uncinetto nel punto centrale dei 2 punti di base, filo sull'uncinetto estrarre una maglia e chiudere il punto ( abbiamo realizzato il pippiolino).
Senza mai voltare il lavoro ripetere il punto 1 e il punto 2.
La lunghezza è praticamente a vostro piacere.



Nel caso di una fettuccia doppia, come nell'esempio sopra.......
quando decidiamo di raddoppiarla, terminiamo con il pippiolino, senza voltare riportarsi sulle 2 maglie del giro precedete e lavorare: 2 maglie bassissime e 1 pippiolino, 2 maglie bassissime e 1 pippiolino............fin quando ci pare e piace.



Una volta preparata la fettuccia a crochet, la si ferma sul tessuto con piccoli punti nascosti.
Questo è il risultato nel motivo della borsa di iuta del precedente post.
Spero di essere stata chiara, vi garantisco che è molto semplice, per quello che mi riguarda, è una tecnica che uso anche quando sono incavolata,mi rilassa e mi permette di avere una serie di passamanerie molto personalizzate.
Se ci sono problemi.....sapete dove trovarmi, per tutto il resto, un baciotto e buon tutto quello che state facendo.
Un baciotto, Cinzia.