Dallo scorso anno avevo intenzione di postare un piccolo tutorial per la lavorazione di questo tipo di filato.Poi per una serie di circostanze non ho avuto tempo,
poi è arrivata l'estate e non mi sembrava proprio il caso,
poi ho avuto delle richieste precise per la spiegazione,
poi ...........se non mi decido, passa anche questa,
quindi, ecco una piccola e spero chiara lezioncina.
Sono circa 3 anni che questo tipo di filato gira (almeno io lo uso da questo tempo), dallo scorso anno sono aumentate le varie marche che in un modo o nell'altro lo hanno proposto.
Il Flamenco della Lana Gatto, il Voulant delle Lane Mondial, il Tucson della Ornaghi e via dicendo, esistono in tinta unita, più o meno leggere, più o meno colorate, tutte comunque vengono lavorate principalmente con i ferri.
Si può usare anche l'uncinetto, a mio avviso però il lavoro risulta troppo pesante
Nel tutorial che ho preparato uso il Flamenco della Lana Gatto, semplicemente perchè mi sembra che renda meglio i passaggi.Il filato si presenta sotto forma di retina, è avvolta su se stessa e si deve aprire durante la lavorazione
Se siete alle prime armi con i ferri, il lavoro può risultare un'attimino ...."mammamia che macello!!!!!", ma dopo qualche prova.....andrà meglio.
Per quelle che hanno esperienza....sicuramente un divertimento assicurato , e una notevole alternativa al solito modo di lavorare.
Consiglio ferri n° 7 /8 così il lavoro risulta morbido e non "incassato"
Si avviano le maglie introducendo il ferro nel margine superiore del filato, eseguendo un punto dopo l'altro a distanza regolare (circa 1,5 cm).
Consiglio di lavorare preferibilmente a Punto Legaccio (tutti i ferri al diritto), avendo cura di "agganciare" il filato nella punta del ferro durante la lavorazione di ogni singola maglia.
Importante e assolutamente consigliato " NON FARSI PRENDERE DAL PANICO X LE MAGLIE CHE NON SI VOGLIONO FAR AGGANCIARE "
Alla fine si riesce!!!!

Per ottenere l'effetto frou-frou tipico del voulant alla fine del ferro aprire delicatamente la retina.

Per ottenere l'effetto frou-frou tipico del voulant alla fine del ferro aprire delicatamente la retina.
Molto probabilmente è più semplice di quello che sembra....
se non sono stata chiara, fatemelo sapere
Personalmente mi sono divertita molto con questo filato, ho realizzato sciarpine, cachecol, piastrelle e tanto ancora, con filati alternativi e con quelli più classici.
Care le mie signore divertitevi a provare.
Al momento ho terminato, vi ringrazio per l'attenzione, la costanza e anche per l'affetto che mi dimostrate.
Un baciotto e un inizio di settimana ....alla grande!!!!!!
Ciao Cinzia.


















