lunedì 19 marzo 2012

Questione di feeling,solo di feeling, è così anche per me!

Battere il rame per modellarlo,
texturizzare a piacere,
sentire i colpi del martello che accompagnano  la mia fantasia.
Il mistero della ricottura,
affascinanti le sfumature date dal calore della fiamma.


Esiste un filo d'unione tra le lamine che utilizzo per i miei bijoux, e il mio essere persona.


Prediligo lamine spesse nei manufatti
devo "faticare" perché il risultato soddisfi le mie aspettative
devo "sentire" il metallo che piano piano risponde alle mie esigenze.


Nella vita prediligo persone di "spessore"
quelle che non hanno paura di  giocarsi la faccia
quelle che non vogliono piacere a tutti
quelle che dopo aver creduto in certe idee........
si son rese conto del "bluff"...
e non hanno paura di criticarlo.


Così sono i metalli di spessore,
non temono i colpi del mio martello,
non si deformano al calore della fiamma,
si rafforzano,
si temprano al contatto con il liquido freddo,
docilmente assecondano i miei fantastici voli pindarici.


Bracciale in rame con fascetta rigida e link.
Lo spessore della lamina è di 0.8 mm
la fascetta è alta circa 1,3cm  lunga 8 cm.
Perle in pasta di turchese,
insieme che  amo in modo particolare.
Link realizzati con filo di rame da 1,50
chiusura classica ad Esse,
Trattato con cristallina a prevenzione della naturale ossidazione.


Sono convinta che alla lunga il lavoro serio e consapevole ripaghi
 "la fatica" e l'impegno,
come sono convinta che il fuoco di paglia non scaldi.
E' quello che mi ripeto sempre,
quello che cerco di trasmettere alle mie allieve, alle persone che mi chiedono consigli.


Un baciotto e buon tutto quello che state facendo,sognando, immaginando.
Cinzia

11 commenti:

Babi ha detto...

Non potrei essere più d'accordo di così, in questo momento poi mi sono sentita molto vulnerabile, ma in fondo come la lamina ci si tempra, si assume una differente sfumatura e si vedono le cose con occhi differenti.
Un grande abbraccio stritoloso!

bear's house ha detto...

Ciao cara!!!

VERO!!!

Il lavoro serio a lungo ripaga delle fatiche e degli sforzi.

Tu mia "teacher" ce lo insegni, con queste maestria!

Anche qui un progetto eccellente...di classe, la stagione che arriva lo appoggerà come attore.

Un plauso come sempre!

Un baciotto dalla bimbetta in prima fila con fiocco rosa!

Kissss... NI ;o)

bilibina ha detto...

Ciao Cinzia, bello il contrasto col turchese! A me, chissà perché, questo fold forming (si scrive così?! ) non mi attira..sarà che c'è di mezzo il fuoco ..però il risultato è davvero suggestivo! Mi inchino a cotanta bravura e abilità..un abbraccione!!
Carmen

cinziacrea ha detto...

Buongiorno care le mie ragazzuole,
intanto vi ringrazio per l'attenzione e per i complimenti.

Volevo fare un piccolissimo appunto.
Come ho detto più volte, io lavoro con queste tecniche, ne conosco tante e tante, sul blog pubblico solo una piccolissima parte di ciò che realizzo, vuoi perchè il tempo è relativo, vuoi per una forma di tutela.
La moda che ultimamente gira per blog è questa del " Fold forming".
Adepti, apostoli, proseliti, oratori del verbo.....
quasi a dimenticare che la lavorazione dei metalli tramite il fuoco risale alla notte dei tempi.
Mi scuso con i santoni del web x questo appunto.

Babi bella, ti ho già detto come la penso.
baciotto e buona giornata.

Ni....sei sempre la mia "scolaretta preferita"
Bacino e grazie.

Carmen,è una questione di pelle, o ami il fuoco o ne hai paura.....un pochetto come con l'acqua quando impari a nuotare.
Un bacione grande e grosso assai.

Perline e bottoni ha detto...

Bellissimoil tuo bracciale! E l'accostameno con il turchese è azzeccatissimo.

Maria ha detto...

Mi piace l'abbinamento di questi materiali! Non sapevo che avessi anche una vena poetica ;o)

elena fiore ha detto...

Che bello il parallelo sullo spessore lamine/persone. Una parabola contemporanea, dove esprimendo un concetto, ne sottintendi un altro.
Io di lamine e martelli non so nulla, per cui ancora una volta un brava alla tua versatilità. Ahimè, però nel mio caso, mi sento di dire che "il lavoro serio e consapevole...non abbia ripagato fatica ed impegno" :-(
Chissà se mai je la farò...

cinziacrea ha detto...

Paola, ci siamo aggiornate.
Baciotto

Maria cara, sapessi quante sono le cose che ho nascoste sotto il coperchio....e mica le posso svelare tutte assieme...giusto????
Baciotto e grazie della visita.

Elenuccia, capito mi hai??????
Bacio

La Cucina di Papavero ha detto...

Da questo post traspare tutto l' impegno e passione che metti nei tuoi lavori(lo so mi ripeto ,ma è così). Una cosa fatta con precisione ed impegno non può essere come una cosa fatta frettolosamente ed il risultato si vede! Baci!

Monica ha detto...

Mamma mia, usi la lamina 0,8? E io che credevo ch la mia fosse durissima! Ed è solo 0,6! Complimenti!

Emiliana ha detto...

CHE BELLE PAROLE.........HAI RAGIONE....SARà UN PIACERE SEGUIRE IL TUO BLOG :)